domenica 17 novembre 2013

RTC e Beaglebone Black


 

Beh, e' un po' che non aggiorno piu' il sito, ma  questo non significa che sono rimasto fermo senza fare nulla, anzi!
In questo periodo ho messo le mani su tanti progetti nuovi, dei quali, uno per volta, vi rendero' partecipi.
Per oggi parliamo di aggiungere la RTC alla Beaglebone.
Verso le 11,30 di oggi, come sempre durante i sabati degli ultimi mesi, ero in chat su Skype con il mio compagno di avventura Simone e stavamo procedendo sul nostro progetto piu' importante di questo periodo che utilizza la Beaglebone Black come "cervello".
Durante la stesura del progetto, ci siamo accorti che poteva verificarsi la possibilita' che, in assenza di rete,  ci fosse un reboot del sistema, che avrebbe prodotto,  senza un adeguato circuito di mantenimento dell'ora, la perdita del date-time ed il suo reset alla data di sistema (alla data cioe' di quando e' stato generato il sistema).
 Questo ovviamente non va bene e deve essere corretto.
Da qui la scelta di montare una scheda RTC sul nostro sistema per far si che l'ora e la data di sistema venga mantenuta anche a sistema spento o fuori linea.
RTC, acronimo di Real Time Clock, e' una scheda con pochissimi componenti che utilizza un semplice integrato il DS1307     che funziona come orologio di sistema, ed al quale la macchina si riferisce per mantenere l'ora di sistema aggiornata al boot.
Quindi mi sono messo a rovistare nei cassetti ed ho tirato fuori la scheda RTC che sapevo di avere, quella della foto qui sopra.
 Il primo problema da risolvere per il collegamento della RTC in questione con la Beaglebone Black e' stato in ordine ai livelli di tensione in gioco, in quanto la Beaglebone Black lavora a 3 volt mentre la RTC che ho a disposizione e' fatta per lavorare a 5 volt. Non sarebbe un problema grave di per se, in quanto i livelli alto - basso sarebbero comunque compatibili, infatti lo stato "alto" sui pin SCL e SDA viene ottenuto con un a tensione che va da 2,2 a Vcc+0,3 Volts, quindi si potrebbe provare,  se non fossero previste le resistenze di pull-up  che mantengono lo stato delle porte sempre a 5Volts, la cui costanza pregiudicherebbe il funzionamento e potrebbe anche far danni irreparabili sulla nostra Beaglebone. Quindi altra ricerca frenetica nel fondo dei cassetti per individuare delle schedine che non ho mai utilizzato, ma che so' di avere.... vediamo..... ah, eccole,  ecco due bei  convertitori di livello. Queste schede sono proprio quelle che fanno al caso mio, servono per poter utilizzare, come nel mio caso, schede che funzionano a 5Volts con altre che invece hanno 3 volts come tensione di riferimento. Proprio quello che ci vuole.
Allora, montato il circuito con i jumper da test, ecco come si presenta la mia costruzione odierna:

A questo punto non resta che vedere se funziona.
Spento scollegato dalla alimentazione la Beaglebone Black, sono passato a cablare i cavi di alimentazione delle due schede collegate, i 5v per la la RTC e i 3v3 di alimentazione della scheda convertitore di livello, il GND e' in comune ( le tensioni sono tutte disponibili sulla GPIO della Beaglebone, come riportato sullo schema qui di fianco).
I segnali SDA ed SCL invece si trovano sui piedini numero 19-SCL e 20-SDA della GPIO. Appena collegato e alimentato il tutto sono andato a vedere se la BeagleBone "vede" la RTC e se riesce a ricevere i dati di date e time corretti facendo cosi:

Il comando per "vedere" se la periferica I2C comunica correttamente col sistema e'

i2cdetect -y -r 1
Tale comando che va dato con i poteri di root, fa parte di un pacchetto chiamato i2c-tools che in Arch linux (che e' il sistema che sto utilizzando in questo momento sulla BBB ) si istalla cosi:
pacman -S i2c-tools
Questo funziona in Arch, mentre in debian potrebbe gia' essere residente o, comunque, se previsto si potra' istallare con apt-get che e' il relativo gestore di pacchetti. Ma mi sto allontanando dal discorso iniziale, e torno subito in carreggiata.
Con il comando di cui sopra si ottiene uno specchietto dove all'indirizzo 68 si dovrebbe trovare la nostra periferica. Se si verifica questa situazione, la RTC comunica regolarmente con la BBB.
 A questo punto :
hwclock --debug   e' il cmando per vedere come il sistema recepisce l'ora dalla RTC, come si puo' vedere nella foto a fianco l'ora impostata in origine e' dell'anno 2000.
a questo punto con il comando      /usr/bin/ntpdate -b -s -u pool.ntp.org si aggiorna l'ora di sistema attraverso la lettura del server NTP

E poi  con     hwclock -w -f /dev/rtc0   si ottiene la scrittura dell'ora ricevuta dal server NTP nella eprom della RTC
Richiedendo quindi la lettura dell'ora all' hardware collegato, si ottiene adesso la corretta impostazione del date-time anche nella nostra RTC.






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